Vai al contenuto

Dichiarazione di Accessibilità

Il servizio

Questo è il negozio online di Beauty Luxury, dove potete consultare i prodotti, chiedere un preventivo e ordinare.

Requisiti applicabili

Il servizio è fornito da Beauty Luxury S.r.l. ed è un servizio di commercio elettronico. È soggetto ai requisiti di accessibilità dell'Allegato I, Sezioni III e IV, lettera f), della Direttiva (UE) 2019/882, recepita in Italia dal D.lgs. 27 maggio 2022, n. 82. Le sezioni che seguono descrivono come il servizio soddisfa tali requisiti.

Come funziona il sito

Ogni pagina si può usare con la sola tastiera. Il primo link di ogni pagina porta direttamente al contenuto. L'elemento su cui vi trovate è sempre evidenziato, e menu, pannelli e finestre di dialogo, quando si chiudono, restituiscono il focus al comando che li ha aperti.

Le impostazioni di visualizzazione, richiamabili in cima a ogni pagina e nel fondo pagina, cambiano dimensione del testo, spaziatura, sottolineatura dei link e contrasto; la vostra scelta resta solo nel vostro browser.

Caratteristiche di accessibilità

Percepibile

  • Contrasto minimo: Dove il testo si trova su uno sfondo pieno, risalta abbastanza da poter essere letto con una vista ridotta, al livello richiesto dalleWCAG. Dove il testo si trova su una fotografia, la visualizzazione ad alto contrasto e quella semplificata gli danno uno sfondo pieno.
  • Ridimensionamento del testo: Il testo si può ingrandire fino al 200 per cento senza perdita di contenuto o di funzionalità.
  • Spaziatura del testo: La spaziatura fra righe, parole e lettere si può aumentare senza perdita di contenuto o di funzionalità.
  • Immagini e colore: Le immagini che veicolano informazioni hanno un'alternativa testuale, e il colore non è mai l'unico modo in cui un'informazione viene data.

Utilizzabile

Ogni funzione si può raggiungere e usare con la tastiera, il focus segue l'ordine di lettura e resta visibile, nulla lampeggia e i contenuti in movimento si possono mettere in pausa.

Comprensibile

Ogni pagina dichiara la propria lingua, navigazione e comandi restano coerenti da una pagina all'altra, e i campi dei moduli hanno etichette visibili con gli errori descritti a parole.

Robusto

I componenti interattivi espongono nome, ruolo e stato alle tecnologie assistive.

Acquisto e pagamento

Creazione dell'account, accesso, richiesta di preventivo, checkout e pagamento rispettano i punti sopra elencati.

Informazioni sui prodotti

Quando un produttore fornisce informazioni sull'accessibilità di un prodotto, le pubblichiamo nella pagina del prodotto.

Assistenza

Il servizio clienti fornisce informazioni sull'accessibilità del servizio e sulla sua compatibilità con le tecnologie assistive, per telefono (+39 0541 648566), per email (info@beauty-luxury.com) etramite chat.

Riservatezza

Non utilizziamo tecniche di tracciamento dalle quali sia possibile desumere eventuali condizioni di disabilità dell'utente.

Come viene mantenuta la conformità

Verifichiamo il sito rispetto alleWCAG2.1 Livello AA, usando la clausola 9 dellaEN 301 549V3.2.1. Eseguiamo controlli automatici ogni volta che cambiano modelli, componenti, fogli di stile o checkout, e riesaminiamo manualmente il sito a intervalli regolari.

Questa dichiarazione letta ad alta voce

Usate il pulsante di lettura ad alta voce presente in questa pagina per farvi leggere la dichiarazione.

La spa in casa: quale stanza, quanto spazio, quanto costa

La spa in casa: quale stanza, quanto spazio, quanto costa

Una spa in casa si progetta dal pavimento, dall'umidità e dalla corrente, non dai modelli. Quale stanza, quanto spazio, quali impianti e quali voci di spesa.

Una spa in casa, o un piccolo centro benessere in casa, si progetta partendo da tre vincoli, non dai modelli: dove la metti, cioè se il pavimento regge; come esce l'umidità; e quanta corrente ti serve. Minipiscina, sauna e bagno turco chiedono cose diverse su tutti e tre i fronti, e la stanza giusta per uno può essere sbagliata per un altro.

Ti spiego come si ragiona sul progetto di una spa in casa: cosa chiede ciascun elemento, quale stanza scegliere, quanto spazio, quale impianto e quali voci di spesa mettere in conto. Per i dettagli di ogni singola installazione rimando alle guide dedicate, perché qui il punto è come si mettono insieme.

Come creare una spa in casa: cosa chiede ciascun elemento

Gli elementi sono tre, e conviene conoscerli per quello che pretendono dall'edificio prima che per quello che offrono.

La minipiscina è il più impegnativo. Pesa: una Minipiscina BL-807A, fra le più compatte del catalogo con 3 posti, tiene 500 litri d'acqua. Rilascia vapore in continuazione, perché l'acqua sta a 37 gradi anche quando nessuno la usa. Vuole uno scarico e una linea elettrica dedicata.

La sauna finlandese è il più semplice da installare. Non vuole acqua né scarico, è leggera (Sauna finlandese BL-181: 160 kg a vuoto) e lavora ad aria secca. Chiede corrente, con una stufa da 3.000 W sulla cabina da due posti, e un ricambio d'aria nella stanza: la nostra scheda di installazione prevede una presa d'aria in basso e un'uscita in alto, e un locale alto almeno 190 centimetri.

Il bagno turco sta in mezzo. È leggero come la sauna (Bagno turco BL-2B: 118 kg a vuoto), ma vuole un allaccio idrico, uno scarico e uno sfiato del vapore verso l'esterno, e un'altezza libera di almeno 220-230 centimetri.

Da qui la prima conseguenza pratica: la minipiscina decide la stanza, il bagno turco decide gli allacci, la sauna è la più facile da collocare.

Quale stanza: il pavimento decide prima di tutto

Il punto che sorprende quasi tutti è che un solaio di casa regge meno di un balcone. Le Norme Tecniche per le Costruzioni assegnano agli ambienti residenziali un carico variabile di 200 kg per metro quadro; una minipiscina compatta in esercizio, con acqua e tre persone, supera i 430 kg per metro quadro.

Per questo i locali più semplici sono quelli con il pavimento a contatto con il terreno: taverna, garage, piano terra, interrato. Lì il problema della portata non si pone, e restano umidità e scarico. Al piano di un appartamento la minipiscina richiede una verifica strutturale prima dell'ordine, da parte di un tecnico. Il ragionamento stanza per stanza, con i pesi, è nella guida su quale stanza scegliere per una minipiscina in casa.

Sauna e bagno turco pesano molto meno: con due persone dentro si resta intorno ai 200 kg per metro quadro, contro gli oltre 430 della minipiscina. Il solaio raramente è il loro vincolo, ma al piano, nel dubbio, la verifica spetta comunque al tecnico. Il bagno turco ha in più il vincolo dell'altezza, che si misura nel punto più basso del locale, al netto di travi e controsoffitti.

C'è un terzo vincolo che vale per tutti ed esclude più stanze di qualsiasi altro: come entra. La minipiscina arriva intera, è un monoblocco che non si smonta, e serve un passaggio libero della sua larghezza per tutto il percorso. Le cabine di sauna e bagno turco arrivano invece in pannelli e si montano sul posto.

Quanto spazio serve per un centro benessere in casa

Lo spazio si calcola sugli ingombri reali più quello che serve per usarli. Con tre elementi da due posti:

  • minipiscina: la Minipiscina BL-807A occupa 125 per 185 centimetri, più 50 centimetri liberi per lato per entrare, uscire e raggiungere il vano tecnico
  • sauna: la Sauna finlandese BL-181 occupa 100 per 150 centimetri per 200 di altezza, più lo spazio per aprire la porta
  • bagno turco: il Bagno turco BL-2B occupa 120 per 130 centimetri per 215 di altezza, più la porta e, entro tre metri, un locale asciutto per il generatore di vapore

Ci va poi lo spazio che non si vede nei cataloghi: una doccia vicino alla sauna, perché il ciclo finlandese prevede il raffreddamento fra una seduta e l'altra, e un punto dove sedersi o sdraiarsi a riposare. Chi progetta solo gli ingombri delle cabine si ritrova con tre macchine in una stanza e nessun posto dove stare.

Se lo spazio è poco, non serve averle tutte e tre. Una sola macchina scelta bene in un locale adatto vale più di tre infilate in una stanza che non le regge.

L'aria: umidità e ventilazione

È il problema che si scopre dopo, e quello che fa più danni.

Una minipiscina a 37 gradi rilascia vapore anche coperta, e il bagno turco ne produce per costruzione. In un locale chiuso quel vapore finisce su intonaci, mobili e impianti. Serve una ventilazione meccanica dimensionata sul volume del locale, che lavori durante e dopo l'uso: non una finestra socchiusa, e nemmeno l'aspiratore di un bagno normale, che è pensato per una doccia.

Si vede bene in un'installazione che raccontiamo spesso: una minipiscina incassata nel pavimento del salotto di una villetta appena acquistata, ancora vuota. La vasca è entrata senza problemi; il lavoro vero è stato trovare una via d'uscita al vapore, risolta con un estrattore di grande portata. Era l'unica cosa che non si vedeva sulla planimetria.

La sauna ha l'esigenza opposta: è legno, e lavora ad aria secca. Se la metti nello stesso locale della minipiscina o del bagno turco, la ventilazione va dimensionata per tutti, oppure la sauna va in un punto separato e asciutto.

Prima di decidere misura l'umidità del locale con un igrometro per qualche giorno: se già senza nulla stai sopra il 65-70%, il locale va risanato e ventilato prima, non dopo.

La corrente: le potenze si sommano

Qui si sbaglia più spesso, perché ogni elemento da solo sembra gestibile.

Il riscaldatore di una minipiscina è da 3.000 W su tutti i modelli del nostro catalogo; la stufa di una sauna da due posti è da 3.000 W; il generatore di un bagno turco da due posti è da 3.000 W. Ognuno occupa da solo l'intera potenza di un contatore domestico standard da 3 kW.

Per la sola minipiscina con il riscaldatore il contatore va portato ad almeno 4,5 kW. Con due o tre elementi accesi insieme la potenza cresce di conseguenza, e la scelta è fra un contratto più alto e un uso alternato. Quale sia giusto per te lo stabilisce l'elettricista, non questa guida.

In ogni caso ogni elemento vuole una linea dedicata con interruttore magnetotermico differenziale, e negli ambienti umidi gli impianti seguono regole specifiche sulle zone di protezione. Non è la parte del progetto da comprimere.

Acqua e scarichi

La minipiscina si riempie con un tubo e si svuota in uno scarico. In un interrato lo scarico è spesso sotto il livello della fognatura: serve una pompa di sollevamento, da prevedere prima, perché aggiungerla dopo significa rompere il pavimento.

Il bagno turco vuole un allaccio idrico fisso e uno scarico con pendenza minima del 2%. Se l'acqua di casa è dura serve un addolcitore: il calcare è la prima causa di guasto del generatore di vapore. I requisiti completi, dall'altezza allo sfiato, sono nella guida su cosa serve per un bagno turco in casa.

La sauna non vuole né acqua né scarico, ed è il motivo per cui è l'elemento che si sposta più facilmente nella stanza che resta.

Quanto costa una spa in casa: le voci da mettere in conto

Il prezzo delle macchine è la voce più visibile, ma non l'unica. Le voci sono tre, e conviene metterle tutte sul foglio prima di scegliere.

L'acquisto. A listino la Minipiscina BL-807A parte da € 6.139, la Sauna finlandese BL-181 da € 3.559, il Bagno turco BL-2B da € 3.650. Sono i modelli da due e tre posti; salendo di taglia salgono prezzo, ingombro e potenza.

Gli impianti. Aumento di potenza del contatore, linee elettriche dedicate, ventilazione meccanica, scarichi, eventuale pompa di sollevamento e, per il bagno turco, allaccio idrico e sfiato. Al piano si aggiunge la verifica del solaio da parte di un tecnico. Sono lavori che dipendono dal locale, e per questo vanno chiesti a un preventivo sul posto prima dell'ordine.

La gestione. La minipiscina è la voce che pesa di più, perché resta in temperatura tutto il giorno: fra 25 e 63 euro al mese di energia al prezzo del primo trimestre 2026, secondo coibentazione e copertura, come spiegato nella guida su quanto consuma una minipiscina. La sauna consuma solo quando la accendi: con una stufa da 3 kW fra 1,10 e 1,60 euro a seduta al prezzo del terzo trimestre 2026, calcolo completo nella guida su quanto consuma una sauna.

Idee per una piccola spa domestica: da dove cominciare

Molti partono da un elemento e aggiungono gli altri col tempo. Funziona, a una condizione: predisporre subito gli impianti per quello che verrà dopo.

Una linea elettrica in più, uno scarico già portato nel punto giusto, la ventilazione dimensionata per il locale intero costano poco se si fanno insieme al primo intervento, e molto se si fanno dopo, con il pavimento finito e le pareti chiuse.

Sull'ordine: chi parte dalla minipiscina sceglie la stanza una volta sola, perché è lei a decidere il locale; chi parte dalla sauna ha la soluzione più semplice da installare e da spostare. Il bagno turco conviene quando il locale ha già scarico e acqua vicini, come un bagno esistente con l'altezza sufficiente.

Domande frequenti

Come si crea una spa in casa?
Partendo dalla stanza, non dai modelli. Si verifica che il pavimento regga, come uscirà l'umidità e quanta corrente serve; poi si scelgono gli elementi che il locale può ospitare e si fanno predisporre gli impianti da professionisti, anche per quelli che arriveranno dopo.

Quanto spazio serve per un centro benessere in casa?
Dipende da cosa metti. Una minipiscina compatta da tre posti sta sotto i due metri per lato, più 50 centimetri liberi tutto intorno; una sauna o un bagno turco da due posti stanno fra uno e un metro e mezzo per lato. A questo va aggiunto lo spazio per una doccia e per riposare.

Quanto costa fare una spa in casa?
Si somma l'acquisto delle macchine, gli impianti (contatore, linee dedicate, ventilazione, scarichi) e la gestione. Gli impianti dipendono dal locale e vanno preventivati sul posto; la gestione pesa soprattutto per la minipiscina, fra 25 e 63 euro al mese di energia al prezzo del primo trimestre 2026.

Cos'è una mini spa per casa?
Di solito si intende una minipiscina compatta, da due o tre posti, pensata per stare in un locale chiuso. In casa conta meno il numero di getti e più il volume d'acqua: meno litri significano meno peso sul solaio e meno vapore da smaltire nella stanza.

Si può fare una spa in casa fai da te?
La parte di arredo sì, gli impianti no. Linee elettriche dedicate, scarichi, ventilazione e, al piano, la verifica del solaio vanno affidati a professionisti abilitati. Le cabine di sauna e bagno turco si montano senza opere murarie, ma gli allacci vanno fatti a regola d'arte.

Quali idee per una piccola spa domestica?
Con poco spazio la soluzione più semplice è un elemento solo: una sauna da due posti, che non vuole acqua né scarico e chiede un locale alto almeno 190 centimetri con un ricambio d'aria, oppure un bagno turco in un bagno esistente che abbia l'altezza sufficiente. La minipiscina chiede più spazio e un locale scelto apposta.

Riassunto operativo

  1. Scegli il locale partendo dal pavimento: controterra per la minipiscina. Al piano serve la verifica del solaio da parte di un tecnico prima dell'ordine: un solaio residenziale è calcolato per 200 kg al metro quadro, una minipiscina in esercizio ne supera 430.
  2. Misura l'altezza libera nel punto più basso, almeno 220-230 centimetri per il bagno turco e 190 per la sauna, e la larghezza del percorso d'ingresso della minipiscina, che arriva intera.
  3. Misura l'umidità con un igrometro per qualche giorno: sopra il 65-70% il locale va risanato prima. Prevedi comunque la ventilazione meccanica per minipiscina e bagno turco, e il ricambio d'aria della sauna.
  4. Somma le potenze degli elementi che userai insieme, circa 3.000 W ciascuno, e fai stabilire all'elettricista contatore e linee dedicate.
  5. Chiedi un preventivo sul posto per impianti e scarichi prima dell'ordine, e fai predisporre subito anche quelli per gli elementi che arriveranno dopo.
  6. Oltre agli ingombri delle cabine, lascia spazio per una doccia vicino alla sauna e per riposare.

L'errore più comune è scegliere le macchine e cercare dopo la stanza. Funziona al contrario: prima il locale, i suoi vincoli e i suoi impianti, poi i modelli che ci stanno.

Se vuoi una verifica di fattibilità sul tuo locale, in assistenza clienti guardiamo misure, accessi e allacci prima dell'ordine. I modelli stanno nella categoria delle minipiscine idromassaggio, quattro domande sullo spazio e su come la userai restringono il catalogo, e ci sono 231 strutture in 194 città dove provarle prima di comprarle, concordando la visita con la struttura. Chi siamo lo trovi in chi siamo.

Fonte normativa: DM 17 gennaio 2018, Norme Tecniche per le Costruzioni, tabella 3.1.II dei carichi variabili: categoria A, ambienti residenziali, 2,00 kN/m².

I dati di catalogo di questa guida (misure, pesi, posti e prezzi) sono letti dalle schede prodotto e si aggiornano con il catalogo; i pesi si riferiscono al prodotto vuoto. Potenze e requisiti di installazione vengono dalla documentazione tecnica dei prodotti che commercializziamo; i costi di gestione sono calcoli sui prezzi dell'energia indicati e variano con contratto e abitudini. Nessun dato riportato qui sostituisce la verifica strutturale del solaio e il progetto degli impianti da parte di tecnici abilitati.

Condividi questo articolo

Guide correlate